Meraviglioso atterraggio!

Sì, Irene, Laura e Federico sono atterrati!

Si erano preparati per prendere il volo ma…, la realtà che hanno trovato e vissuto è stata diversa e unica.

Due mesi di vita reale, vissuta in un mondo particolare, le ha in parte cambiate…

Lasciamo che siano Laura e Irene a raccontarci questa loro esperienza.

Viaggio al centro del cuore

Eccomi qua, a distanza di una settimana ancora fatico a mettere a fuoco tutte le emozioni che hanno fatto da cornice a questo mio viaggio.

Premetto che non è facile riuscire a trascrivere l’intensità di questi giorni su un foglio, ma voglio provarci perché lo devo alla mia famiglia, che mi ha sostenuta nonostante la distanza e alle madri, che mi hanno dato l’opportunità di fare questa esperienza standomi vicina in ogni momento come una grande famiglia: la mia nuova grande famiglia!

Questi due mesi in Perù sono stati intensi, hanno dato una scossa alla mia giovane vita. Mi hanno dato l’opportunità di avere una visione del mondo completamente diversa, o meglio, con questa esperienza sono riuscita a riflettere e porre il mio sguardo su aspetti della vita nuovi. Vivere con quei bambini ti fa capire l’importanza di cose semplici come un bacio, una carezza, un sorriso non solo nel donarli ma soprattutto nel riceverli. Vedere la naturalezza e la purezza in un gesto di affetto mi ha fatto capire realmente che la felicità sta proprio lì, nella semplicità di queste azioni, nell’amare per il semplice gusto di farlo.

I loro occhi, i loro sorrisi, il profumo che lasciavano sopra di me dopo un abbraccio, le loro manine ruvide rimarranno con me per sempre, come una impronta indelebile al centro del mio cuore.

Laura Capaccioli 20160910_141948Sin dai primi giorni ho iniziato ad immergermi in una nuova realtà che pulsa di amore e voglia di donarsi all’altro.

Ho visto la tenacia delle ragazze di Villa de Ancon che, in un territorio arido e povero hanno realizzato con l’aiuto e il sostegno incessante delle madri un’oasi di amore e solidarietà; ho visto la passione negli occhi della signorina Amanda nel vedere che i suoi ragazzi speciali raggiungono dei traguardi, ho percepito quanto sia importante il lavoro delle madri a San Miguel che, grazie alla loro casa offrono un luogo sicuro ed accogliente per i bambini del quartiere.

bambino perùNel mese e mezzo a Chuqui ho avuto l’opportunità di trascorrere con i bambini molto tempo all’interno del quale si sono succeduti giochi, balli, canti, passeggiate, partite a calcetto, compiti scolastici ecc. giorno dopo giorno ho conosciuto sempre meglio ciascuno di loro, ognuno con la sua storia dolorosa, il suo temperamento, i capricci, i propri gusti e la sua sete di amore e di famiglia. Mi auguro che per tutti loro ci sia un futuro d’amore, un futuro all’interno del quale possano ricevere tutto quello che la vita non li ha offerto.

Abbiamo salutato il Perù donando alle madri e ai bambini un ciondolo a forma di mezzo cuore, il quale vuole simboleggiare una parte del nostro cuore che sempre rimarrà tra quelle montagne, in quella terra magica, tra i sorrisi di quei bambini e delle madri che sempre vegliano su di loro.

Grazie di cuore a chi ha reso possibile tutto ciò, spero che il Signore mi dia un’altra opportunità di tornare e che mi aiuti a fare tesoro al massimo di questa mia esperienza.

Laura Capaccioli

Il mio Perù…

Sono ormai dieci giorni che sono tornata in Italia e mi ritrovo davanti ad un computer a pensare a cosa poter scrivere riguardo la mia esperienza. Penso e ripenso, non trovo parole giuste, adatte a descrivere tutto quello che ho vissuto, ma in realtà non esistono!

Siamo partite io e Laura il 24 Giugno 2016 dall’aeroporto di Milano; dopo tutto questo tempo riesco ancora a ricordare quel giorno… ansia, paura, eccitazione, tutte emozioni una sopra l’altra. Finalmente il nostro sogno si stava avverando!

Dopo ben 20 ore di viaggio arriviamo a Lima, completamente disorientate, entriamo nel  traffico della città, nelle sue routine e noi ancora non ci crediamo!

Siamo state otto giorni a Lima nella casa a San Miguel delle Madri, più giorni di quanti avevamo programmato, ma è proprio questo che abbiamo imparato a fare in questa esperienza… a non programmare, ma a viverci a pieno ogni giorni. Così abbiamo iniziato a conoscere tutti i bambini, gli amici della casa e ad entrare nelle loro routine fino a farle anche nostre. Non mi dimenticherò mai la nostra prima Adorazione del Santissimo… per me un momento magico, unico, una “esplosione” silenziosa di fede, amore, vita e poi un pianto di gioia che nemmeno so spiegare!

gruppo bambini Chuquibambilla1I primi di Luglio siamo partite per Chuquibambilla… fino a quel momento ci era stata solo descritta e l’emozione era fortissima, avevamo voglia di conoscere tutti quei bambini di cui avevamo sentito tanto parlare! Siamo arrivate la sera tardi, loro avevano già terminato di cenare, noi eravamo di nuovo disorientate, ma ad accoglierci abbiamo trovato un calore immenso fatto di amore, un amore puro che ancora non riesco a spiegarmi; molto probabilmente per noi erano estranei, ma non noi per loro!

Da qui la nostra esperienza è sempre stata in salita, certo ci sono stati alti e bassi, ma li abbiamo sempre vissuti TUTTI INSIEME al massimo! Con i bambini, le Madri e gli Amici della casa abbiamo legato fin da subito, è stato proprio un Amore a prima vista… Per non parlare poi del cibo!!!!

Qui a Chuqui siamo state fino al 14 di Agosto… e poi siamo ripartite all’avventura per conoscere ancora meglio questa terra, che oggi è anche un po’ la NOSTRA terra, il Perù.

Siamo ripartite da Lima il 26 Agosto e siamo arrivate in Italia il 27 Agosto… Io mi sto ancora riprendendo!

Tornate in Italia siamo tornate alle nostre vite certo, ma cambiate, con qualcosa in più che ad oggi non so dire che cosa è! Ogni giorno ripenso a tutti quegli occhi, quegli abbracci, quei sorrisi nonostante le sofferenze della loro vita; ripenso al duro lavoro delle Madri le quali nonostante la fatica hanno sempre il sorriso sulle labbra, le quali si prendevano ogni giorno cura di noi; ripenso a tutte quelle persone che abbiamo conosciuto, alla loro vita, alla loro fatica per crescere i figli, per avere sempre qualcosa da mangiare!

Ripenso a quel meraviglioso cielo stellato che ogni sera mi fermavo a guardare… mi ha fatto capire quanto piccoli siamo davanti alla vita, ma anche a quanto possiamo essere GRANDI ogni giorno insieme agli altri vivendo questa vita a pieno, con le gioie e le delusioni, ma VIVENDOLA, perché anche questa possibilità è un DONO e non dobbiamo sprecarlo!

Sono felice di essere tornata dalla mia famiglia, ma una parte del mio cuore e del mio essere è rimasta là con ognuno di loro; ogni giorno ne sento la nostalgia, ma so che là c’è una famiglia molto numerosa ad aspettarmi, perciò non è un banale addio, ma un Hasta luego!

P.S: Voglio ringraziare la mia famiglia e il mio ragazzo Giacomo che mi hanno dato l’opportunità di vivere tutto questo, ma soprattutto voglio ringraziare la Madre Agnese che mi ha permesso di partire, mi ha preparata (anche se MAI si può essere preparati a vivere tutto questo!), mi ha ascoltata, e che ho sempre sentito vicina a me ogni giorno. Voglio ringraziare tutte le Madri del Perù che veramente hanno donato la loro vita agli altri, hanno lasciato tutto e tutti per mettersi al servizio del Signore! Grazie di cuore a tutte voi!

Vi voglio bene!

Irene

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