UN DESIDERIO REALIZZATO…

Con le bambine di Chiuquibambilla.

Di Sr Teresa Meneghel

Era tanto tempo che coltivavo il desiderio di poter andare in Perù a far visita alle nostre sorelle, conoscere le realtà in cui vivono e prestano il loro servizio e finalmente quest’anno è toccato a me accompagnare la Madre Generale in questo viaggio.

Non è facile riassumere ciò che ho vissuto in 45 giorni: emozioni, gioie, curiosità…Devo dire che era la prima volta che viaggiavo in aereo e l’ho presa subito alla larga… (14 ore di volo) però senza paura e senza problemi.

Ammiravo sorpresa dall’alto quello che era possibile vedere: montagne, laghi, fiumi, città, il sorgere del sole, il tramonto e nuvole di ogni forma e dimensione. Le ore di volo sono state tante, però la gioia e il desiderio di incontrare le sorelle hanno fatto sentire meno la stanchezza.

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Veduta aerea delle Ande

Accoglienza dei bambini a s. Miguel

Accoglienza dei bambini a s. Miguel

Arrivate a Lima c’erano ad attenderci da diverse ore, visto che siamo arrivate con 4 ore di ritardo, Sr. M. Anselma, Sr. Doris che, con un autista, ci hanno accompagnato a S. Miguel dove ci aspettavano Sr. Janet, Sr. Teresa e Sr. M. Fabrizia. L’accoglienza è stata molto calorosa e da subito mi sono sentita a casa.

Nel pomeriggio c’è stata la festa di benvenuto da parte dei bambini dell’hogar e della biblioteca che, con canti e danze, hanno espresso la loro gioia per la nostra presenza. A Los Olivos l’accoglienza è stata riservata ai “bambini speciali”, un gruppo di ragazzi disabili seguiti da una educatrice. Anche loro avevano preparato un balletto da dedicarci, dei canti e insieme abbiamo condiviso una merenda. Lo stesso si è ripetuto anche a Chuquibambilla la sera in cui siamo arrivate. Ragazze e bambini, rigorosamente con i costumi tipici delle Ande, hanno cantato felici davanti ad un arco di palloncini, sotto il quale ci hanno fatto passare. Solito rito anche la sera prima della partenza, dove, al posto della gioia, c’era emozione, tristezza e qualche lacrima…Sono proprio “belli” quei bambini che godono delle cose semplici, che si accontentano di poche cose, che cercano affetto, una carezza, un bacio, magari una caramella o un cioccolatino; non hanno giochi elettronici tra le mani, ma trottole, funi, fischietti, l’elastico, un pallone , qualche bambolina e si divertono con quelli, giocano insieme, qualche volta litigano ma si rasserenano presto.

Giornata comunitaria a Chilca, sul Pacifico

Giornata comunitaria a Chilca, sul Pacifico

Con le sorelle delle tre comunità, ognuna con le sue caratteristiche e diversità, ho vissuto momenti belli, significativi e arricchenti. C’è stata condivisione di tempi di preghiera, di formazione e di incontri con la Madre Generale, momenti di fatica e sofferenza; ho condiviso la loro vita nel servizio che quotidianamente svolgono. Ho sperimentato e apprezzato la loro capacità di adattamento, di essenzialità, di una vita quotidiana senza pretese, la disponibilità a qualunque ora ad accogliere e ascoltare le persone che si presentano, oltre che la generosità e l’attenzione nel servizio dei bambini e delle ragazze che vivono con loro.

Insieme con le sorelle di S. Miguel e di Los Olivos abbiamo vissuto alcuni momenti di fraternità e di festa: la gita comunitaria il giorno del compleanno della Madre Agnese, il giorno di Natale con le ex ragazze di Chuqui che gestiscono il comedor a Villas de Ancon, il compleanno di Digna, il capodanno, occasioni che aiutano a crescere nel desiderio di ritrovarsi, di raccontarsi e a condividere quello che c’è.

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Per me è stata una novità continua, specialmente a Lima: l’accoglienza festosa delle persone, la numerosa partecipazione ai vari momenti celebrativi molto animati e vivi; la festa di Natale in piena estate; il forte contrasto tra la “Lima bene” e le baraccopoli e poi i colori e i sapori della natura, in particolare della frutta; il traffico caotico sulle strade, in mezzo al quale adulti e bambini si ingegnano frettolosamente a vendere di tutto pur di guadagnare un po’ di soldi…e tante altre cose che non sto ad elencare.

I ragazzi “raggio di sole” a Los Olivos

I ragazzi “raggio di sole” a Los Olivos

A fine viaggio sento di poter dire “missione compiuta”! Ho vissuto quei giorni inserendomi a pieno nel contesto in cui mi trovavo e questo mi ha permesso di vivere senza pretese e aspettative, ma con spirito di condivisione con le sorelle e con le persone, di sperimentare stili di vita diversi, più tranquilli, più a dimensione umana e fraterna. Sono ritornata entusiasta, felice dell’opportunità che mi è stata offerta. Di questo ringrazio il Signore e Gli chiedo di mantenermi nella gioia e nell’entusiasmo, ma in modo particolare ringrazio la Madre Generale per avermi scelta come compagna in questo viaggio, ricco di emozioni, di incontri, di gioie e fatiche condivise.

Sr. Teresa Meneghel

All’aeroporto di Lima con le sorelle prima di ripartire…

All’aeroporto di Lima con le sorelle prima di ripartire…

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