Sapore di Vangelo: eventi in onore di S. Vincenzo De Paoli e Giovanni Battista Quilici

Caritas, le Figlie della Carità e le Figlie del Crocifisso sono liete di invitare la Chiesa di Livorno per due importanti eventi.

Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, presso la chiesa di Santa Caterina, si terrà lo spettacolo “Don Giovanni Battista Quilici e San Vincenzo De Paoli in parole e musica”. Un concerto a cura dell’Ensemble Bacchelli, in cui brani musicali si intervalleranno a letture di scritti dei due sacerdoti, a cura di Annamaria Corallo.

Domenica 27 settembre, giorno di San Vincenzo De Paoli, invece, si terrà in cattedrale alle ore 18 la Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Monsignor Simone Giusti. Durante la S. Messa si rinnoverà il consueto mandato a tutti gli operatori della carità, impegnati in diocesi nei servizi di volontariato. Un rito, che vuole sottolineare l’importanza della presa di responsabilità di tutti noi verso i fratelli più bisognosi. Un gesto più che mai significativo, visto il momento storico in cui viviamo, caratterizzato da una notevole crisi economica e sociale, che ha fatto aumentare la povertà e  il numero delle persone che si rivolgono ai servizi sociali.

Due appuntamenti, dunque, in nome della carità, soprattutto, in onore di due grandi testimoni di caritàS. Vincenzo De’ Paoli e il Servo di Dio Giovanni Battista Quilici, che hanno speso la loro vita per i più fragili. San Vincenzo e Don Quilici, due personalità vissute in epoche diverse, ma molto simili per la loro missione verso gli ultimi e gli emarginati.

Giovanni Battista Quilici è il sacerdote livornese vissuto nell’ottocento: questo anno si celebrano i 175 anni dalla nascita della Congregazione delle Figlie del Crocifisso (comunemente chiamate suore della Maddalena), fondata da lui; nel 2016 si celebrano i 225 anni della sua nascita e battesimo e i 200 anni della sua ordinazione sacerdotale. A Don Quilici, di cui è in corso una causa di beatificazione, è dedicata la mensa Caritas di Torretta. Durante il suo apostolato, il sacerdote livornese si dedicò particolarmente alla cura e all’ aiuto dei poveri, degli orfani, dei carcerati e delle prostitute. In diocesi, ricoprì il ruolo di vice parroco alla parrocchia di S.Sebastiano e primo parroco della parrocchia dei SS.Pietro&Paolo, che custodisce le sue spoglie.

San Vincenzo De Paoli è il santo francese vissuto nel seicento, fondatore della Congregazione delle Figlie della Carità, di cui fa parte la presidente della Fondazione Caritas Suor Raffaella Spiezio.

Le figlie della Carità, presenti a Quercianella a Casa S. Giuseppe, operano in collaborazione alla Caritas diocesana, in importanti opere segno come “Casa Papa Francesco” (comunità a dimensione familiare per minori 0-8 anni) e “La Casa” (struttura che accoglie malati che vivono in condizioni di disagio). Si ricorda poi Suor Costanza Galli, primario del reparto di oncologia dell’ospedale di Livorno, nonché responsabile dell‘Hospice delle Cure palliative, per non dimenticare poi l’impegno di altre consorelle nella parrocchia di S. Anna, soprattutto per la catechesi.

Le figlie del Crocifisso, presenti a Livorno da 175 anni, operano in città in due strutture: “Istituto S. Maria Maddalena”e “Istituto S. Teresa del Bambin Gesù”; fuori città a Castelnuovo della Misericordia. Il loro servizio di carità si svolge in scuole, parrocchie, case famiglia, accoglienza di donne sole con bambini e donne immigrate in difficoltà; collaborano con Caritas nei servizi di sostegno e accoglienza dei più bisognosi (un esempio è “Casa Incontro”, la struttura nel complesso dell’Istituto di S.Maria Maddalena che accoglie parenti e detenuti in permesso premio, e l’accoglienza pomeridiana dei ragazzi nel “Cantiere giovani”di Scali Manzoni).

Due occasioni, dunque, per conoscere e approfondire le figure di questi due testimoni di carità che fecero della loro vita un dono per gli ultimi.

Caterina Lo Russo

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