Poveri con i poveri, vicini alla gente.

Le parole del card. De Aviz ai religiosi di Livorno

Sabato scorso 15 settembre 2018, in occasione dell’apertura dei 175 anni dalla morte del Venerabile don Giovanbattista Quilici, per il 50° di professione le Figlie del Crocifisso che hanno aperto casa e cuore alla fraternità.

Per queste importanti circostanze è stato presente all’Istituto della Maddalena il Cardinale Joao Braz De Aviz, Prefetto della Congregazione per la Vita consacrata, uomo di profonda conoscenza della vita religiosa, carico di valori umani e spirituali, capace di farsi sentire fratello.
Alle ore 16,00 c’è stato un incontro con il Cardinale, che dopo un caloroso saluto ha messo in evidenza i punti salienti che emergono per la Vita Consacrata, nella costituzione LUMEN GENTIUM N° 6

In modo particolarissimo, la Vita religiosa deve:
• Mettere al centro la proposta carismatica, dando corpo nell’oggi. Studiamo come la fedeltà al Carisma deve andare di pari passo alle mutate condizioni sociali, essere presenti nelle situazione storiche che stiamo vivendo. Soprattutto attraverso la testimonianza di comunità che si rendano visibili nel vivere la vera fraternità.
• Dare massima attenzione alla Formazione sia iniziale che permanente, preparando formatori che seguano molto da vicino i giovani nel cammino iniziale.
• Vivere nella vera povertà per essere fraternamente con i poveri. Saper fare discernimento tra strutture e povertà, tra presenza-apostolica e accoglienza. Essere poveri con i poveri

In un secondo momento il Cardinale ha messo in evidenza il documento “ VINO NUOVO IN OTRI NUOVI” dicendo:
“Abbiamo cercato di raccogliere i grandi orizzonti aperti dal Concilio Vaticano II, di prender coscienza delle sfide ancora aperte, che abbiamo identificato nell’approfondire la vocazione e l’identità della vita consacrata, nelle nuove scelte formative, guardando alle relazioni nell’humanum, cioè,:
reciprocità uomo-donna,
servizio dell’autorità
modelli relazionali.

Dopo questo sguardo alle sfide, abbiamo domandato come preparare gli otri nuovi, cercando la fedeltà nello Spirito, identificando modelli formativi e curando la formazione dei formatori, verso una relazionalità evangelica che si manifesta nella reciprocità e nei processi multiculturali, nel servizio dell’autorità in rapporto con i modelli relazionali, con le strutture dei consigli e dei capitoli.”
Alle 18,00 è iniziata la S. Messa nella Parrocchia di Ss Pietro e Paolo, Il Cardinale ha presieduto l’ Eucarestia affiancato dal nostro Vescovo Simone Giusti e dal Parroco don Luca Esposito, presenti altri presbiteri , diaconi e seminaristi. Qui le 5 Consorelle delle Figlie del Crocifisso hanno rinnovato la loro consacrazione nel giorno del loro 50°, alla presenza della Madre Generale, delle Consorelle, delle suore della Diocesi, dei numerosi amici, insegnanti, alunni, genitori e parrocchiani e “ Amici del Quilici”. La bella e fraterna giornata si è conclusa nell’Istituto con una fraterna tavola, riccamente addobbata. Grazie al Cardinale, che ha reso questo evento bello e particolare, grazie al nostro Vescovo, grazie alle suore Figlie del Crocifisso che “nate “ a Livorno, sempre hanno portato il coraggio, il carisma del Venerabile Giovanbattista Quilici nei luoghi del loro operare.

Sr Gabriella m.p.v

Presidente USMI Livorno

La settimana tutti i giorni 18 settembre 2018

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