“ESSERE ADULTI OGGI… In dialogo con le nuove generazioni”

Incontro per tutti gli adulti, genitori, educatori, animatori, catechisti, parroci, sacerdoti, religiosi/e… nonni e zii… e per tutti coloro che sono interessati al futuro dei nostri giovani…

Nei giorni in cui facciamo memoria della morte di don Quilici, in memoria della sua eredità spirituale ed educativa, anche quest’anno ci sarà un incontro formativo tenuto da un teologo, sacerdote e educatore di giovani, sullo scottante tema della relazione educativa tra adulti e nuove generazioni….

 

Siete tutti invitati Il 15 giugno alle ore 21

ad un incontro illuminante sul tema:

“ESSERE ADULTI OGGI…

In dialogo con le nuove generazioni”

Con don Armando Matteo, teologo

Docente di teologia fondamentale alla Università Pontificia Urbaniana…

Un attento e acuto teologo, con i piedi per terra… e le mani in pasta…

Non ve lo perdete!

Ecco qualche stralcio del suo pensiero…

“La generazione alla fede è compito degli adulti. Allo stesso modo in cui lo è l’iniziazione alla specificità umana dell’esistere. Una lucida e puntuale analisi dell’attuale scenario culturale – soprattutto in Occidentale – ci restituisce, tuttavia, l’imponente assottigliamento della qualità “adulta” di coloro che anagraficamente sono adulti. Gli adulti di oggi, in sintesi, non sono più quelli di una volta. Si registra, in verità, un diffuso culto della giovinezza, che censura figure quali la crescita, l’esperienza del limite, l’insuperabilità della malattia, e che conduce sino all’esorcizzazione linguistica della vecchiaia e della morte.  Si tratta cioè di tutti quegli snodi vitali, su cui si costruisce il possibile incontro tra le generazioni e la trasmissione di un sapere dell’umano, toccato e fecondato dalla parola del Vangelo.

Non è pertanto più rinviabile una vera e propria battaglia per un nuovo apprezzamento, per una nuova ricentratura simbolico-culturale dell’età adulta.”

 

E ancora…

 

Don Armando Matteo: ‘Perchè i giovani non vanno in chiesa?’

…. Se mio padre e mia madre non pregano, la fede non c’entra con la vita.

Se non c’è posto per Dio nell’esserci al mondo, nel sentimento di vita di mio padre e di mia madre,

non esiste proprio il problema del posto di Dio nella mia esistenza.

Si è dunque molto ridotto il catecumenato familiare, cioè quella silenziosa ma efficace opera di testimonianza della famiglia, che la nostra azione pastorale normalmente presuppone quale prima generazione nella fede.

 

Chi è don Armando Matteo:

Nota Biografica: Nato a Catanzaro nel 1970, sacerdote diocesano, don Armando Matteo ha studiato filosofia all’Università Cattolica di Milano e teologia all’Università Gregoriana di Roma. Viceparroco e parroco per alcuni anni, dal 2005 al 2011 è stato assistente nazionale della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana). Attualmente insegna teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Saggista, collaboratore di varie riviste, oltre ai volumi già citati, Armando Matteo ha pubblicato, fra gli altri testi: Come forestieri. Perché il cristianesimo è diventato estraneo agli uomini e alle donne del nostro tempo (2008); La fuga delle quarantenni. Il difficile rapporto delle donne con la Chiesa (2012); Nel nome del Dio sconosciuto. La provocazione di Gesù a credenti e non credenti (2012); Come nessun altro. Invidia infelice e vita benedetta (2013); Sguardi sul cristianesimo. Da dove veniamo e dove stiamo andando (2013); La difficile arte dell’imparare (2015).

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