Dalla morte rinasce la vita: una Pasqua anticipata

Pensieri sul mio ultimo viaggio in Perù.

Ogni volta che vado in Perù devo confessare che ricevo grandi lezioni di vita e quella parte di “famiglia” che vive in quella cara terra, fatta di suore, ragazze, ragazzi, bambini, giovani madri e padri… ogni volta mi stupisce e mi sorprende…

Questa volta ho avuto la sensazione di essere dentro una “Pasqua” anticipata, anche se solo da pochi giorni era passato il Natale…

E’ necessario raccontare la storia per capire questa mia sensazione.

2        Simeona ad una festa a S. Miguel con le suore.

Nel mese di luglio del 2017 a Villas De Ancon, nella grande periferia desertica di Lima, dove le nostre ex ragazze, con l’aiuto delle nostre sorelle, gestiscono un centro con nido, doposcuola e mensa per circa 160 bambini, è stata brutalmente assassinata Simeona, una delle nostre ex ragazze cresciuta con noi da appena nata e che si occupava dei bambini del nido…

La tragedia ha sconvolto tutti: un’ombra nera è calata nel cuore di quel gruppetto di giovani donne operoso e gioioso, che accoglie e sostiene la vita dei bambini e anche di un gruppetto di anziani, in quel deserto fatto di polvere e di baracche…

Il dolore è stato forte ma, alla luce della fede, tutti hanno sentito che non bisognava disperare, che non si poteva piangersi addosso, che non ci si doveva fermare!…

In mezzo a quest’esperienza di morte ha iniziato a farsi strada la certezza che anche la morte può essere trasformata in vita!

Quindi, tutti all’opera!

A distanza di 3 mesi, il 4 novembre del 2017, nella casetta di Simeona, dove è stata uccisa, è stato inaugurato un secondo nido, preparato velocemente con la collaborazione di tutti e poi aperto, perché la vita non aspetta, preme.

In questo nuovo nido sono accolti altri 20 bambini… Che gioia vederli, in mezzo ai tanti colori, sorridere, giocare, imparare…

E da gennaio la casa di Simeona è diventata anche il luogo che accoglie i bambini della scuola primaria, in vacanze estive, per imparare ad usare il compiuter, a suonare la tastiera, a fare giochi matematici e recupero scolastico, grazie alla disponibilità di del nostro caro amico volontario Josè Miguel.

E in mezzo al cortile, in una bella piscinetta gonfiabile i più piccoli sguazzano con gioia in attesa dell’ora del pranzo…

E sì, perché a Villas De Ancon non si chiude e non si va mai in vacanza.

E’ Pasqua! In qualsiasi stagione! La vita ha ripreso a fiorire ed è un segno di speranza, germogliato proprio dalla ingiusta e terribile morte della nostra cara Simeona!

Anche in questo viaggio ho imparato tanto da tutti loro, sì, dalle periferie, che perù sono al centro del cuore…

Le difficoltà possono diventare davvero opportunità e dalla morte germogliare vita nuova! Più vita…

Sr Agnese Didu

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